Come arredare il bagno tecnologico

Oramai è una tendenza consolidata che difficilmente perderà terreno: il bagno tecnologico piace. Lo testimoniano le innumerevoli proposte nel campo dell’arredobagno: dai sanitari ai mobili, dagli specchi all’illuminazione, le aziende fanno a gara per lanciare sul mercato prodotti sempre più performanti. Del resto, la richiesta del pubblico in questo senso è assodata: da una ricerca condotta da Houzz, il portale dedicato alle ristrutturazioni e l’arredamento, il 62% degli intervistati ama trascorrere molto più tempo in bagno rispetto al passato, in media dai 30 ai 60 minuti al giorno.

 

Una tecnologia per ogni esigenza

 

La tecnologia è amica del comfort e dell’efficienza e viene incontro alle esigenze di chi ricerca il relax, o dedica tempo alla cura del proprio corpo, meglio se connesso, o in compagnia della propria musica preferita: anche la pulizia delle superfici è facilitata da materiali innovativi messi a punto grazie a nuove tecniche produttive. Ora vediamo come arredarlo.

 

Se lo specchio è anche diffusore di musica

 

Tra i mobili da bagno, la collezione Sense by Aqua, con le superfici soft touch, anti-impronta e anti-macchia (realizzate grazie alle nanotecnologie) è una scelta ideale; anche il design accattivante e la modularità di questi elementi permettono di dare al bagno un tocco personale e di organizzare al meglio gli spazi.

Grande ribalta per gli specchi, dopo anni di oblio: lo specchio del futuro è indubbiamente multifunzionale, oltre che bello esteticamente. Innanzitutto deve fornire un’illuminazione intelligente e differenziata secondo le diverse esigenze, dalla cura del viso alla luce d’atmosfera: esattamente come l’illuminazione LED dello specchio Riflessi di Koh-i-noor, dotato sia di retroilluminazione sulla superficie delle ante a specchio, sia di illuminazione sottopensile e interna per rischiarare il comodo e versatile vano contenitore, attrezzato con ripiani in vetro temprato regolabili a diverse altezze per consentire di organizzare al meglio accessori e oggetti vari. Ciliegina sulla torta, i kit per l’antiappannamento e per il collegamento Bluetooth con casse integrate.

Quando la vasca diventa hi-tech

 

Per quanto riguarda le vasche da bagno, le proposte sono molteplici soprattutto per quanto riguarda i materiali, mentre il modello predominante è la vasca freestanding, indispensabile per momenti di relax. I materiali di ultima generazionegarantiscono il comfort, la facilità di pulizia e la durata delle superfici: non fa eccezione un materiale storico e apparentemente in disuso come l’acciaio smaltato, per il quale Kaldewei (leader nel settore) ha lanciato la collezione Meisterstücke: vasche dalla superficie liscia, continua e trattata con tecnologia autopulente, che nulla hanno da invidiare alle vasche in acrilico, o Solid Surface.

Se poi aggiungiamo che queste vasche sono integrabili con sistemi elettronici all’avanguardia, come il sistema Audio Sound Wave, l’idromassaggio Vivo Vita e la rubinetteria elettronica Comfort Select, siamo in presenza di un prodotto top di gamma per quanto riguarda le vasche.

Il risparmio idrico che sposa il benessere

 

rubinetti sono da anni al centro di ricerche volte a garantire il risparmio idrico: l’eco-sostenibilità va di pari passo con la tecnologia e la rubinetteria intelligente, meglio se di design, sta conquistando sempre più ampie fette di mercato.

L’azienda Gessi, sicuramente un punto di riferimento per la rubinetteria di alta gamma, lavora da una decina d’anni per migliorare le prestazioni dei suoi rubinetti elettronici, presenti oggi in catalogo in tre collezioni. Riduzione della portata d’acqua, design minimalista e illuminazione per cromoterapia integrata sono invece il biglietto da visita delle collezioni di soffioni doccia Private Wellness, sempre di Gessi.

 

Il riscaldamento si comanda dall’app

 

Per finire, non si può dimenticare il riscaldamento, elemento importantissimo per il benessere, soprattutto nella stanza da bagno. Nell’ottica attuale il riscaldamento deve essere modulabile e programmabile secondo le fasce orarie e le diverse esigenze, meglio se si può fare anche a distanza.

Il sistema Now,  messo punto da Irsap, applica questo principio ai termoarredi di ultima generazione, premettendo al software di regolare ogni elemento dell’impianto separatamente. Risparmio energetico e comfort per una stanza da bagno sempre più vivibile e accogliente.